Un forte abbraccio…

Giugno 5th, 2006

Cari ragazzi

E vero ,abbiamo finito questi cinque lunghi ,brevi anni con il PROGETTO PSICANTROPOS-LEGGERE I MESSAGGI DEL CORPO… e allora volevo raccontare proprio a voi che sapete leggere questi messaggi psicosomatici ,cosa mi è successo da ieri pomeriggio.

Io ,non ho mai sofferto di mal d’orecchio ,raramente da bambina,,ma ieri nel tardo pomeriggio mi è preso un dolore lancinante all’orecchio destro, non volevo uscire ed andare in farmacia ,era una domenica fredda e piovosa ,stavo terminando di leggermi tutto cio che in questi 5 anni voi avete detto ,sensazioni ,emozioni ,fantasie riflessioni… mi sono ricordata che mia madre ,quando ero bambina ,per curarmi questo fastidioso dolore ,scaldava in un cucchiaino un pò di olio ,poi ci intingeva un battufolo di cotone ,ci soffiava sopra per atenuarne il calore e poi lo metteva nell’orecchio e in genere passava per cui faccio cosi anche io.Il dolore non passa e tutta notte mi rigiro nel letto ,cosi anche stamane avevo ancora male ,poi come vi ho visto all’improvviso non ho sentito piu’ il dolore e allora ho pensato ,seguendo il concetto della lateralizzazione ,che voi ben conoscete ,che probabilmente il lato destro ,il razionale non voleva sentire le probabili parole di commiato che oggi ci saremmo scambiati,il sinistro ,l’emozionale sapeva bene che questo non sarebbe stato un addio ,sa che ci resterà sempre la memoria corporea di ciò che abbiamo condiviso…

Oggi comunque ,benche voi sappiate che non l’ho mai fatto ,ho scritto ciò che volevo dirvi ,per paura che la commozione mi facesse perdere alcune cose che è giusto io vi restituisca,su ciò che abbiamo fatto ,su ciò che in reciprocità ci siamo dati.

Prima di tutto voglio ringraziare ,utilizzando il concetto di contenitore concentrico ,chi è stato con noi in questi anni,l’Istituzione ,nella figura delL’Assesore ,Dott..ALBINI, le maestre e i vostri genitori che hanno condiviso e permesso questo ed infine voi che siete al centro della nostra attenzione e del nostro percorso.

VOI avete l ‘onestà e la libertà intellettuale,la forza e il coraggio della verità e la sacralità del vostro corpo ,il tutto racchiuso e sostenuto dalla consapevolezza che la vita della brava persona e dell’onesto cittadino (voi ,cittadini ,lo siete dal momento in cui nascete),osserva le regole etiche del Diritto e del Dovere ,con la D maiuscola.

Voi che sapete leggere i messaggi del corpo,possiate sempre guardare e sostenere lo sguardo dell’altro,senza timori nè vergogna,perchè il vostro sarà lo sguardo leale della PERSONA GIUSTA..

E’stato un percorso di crescita e scoperta comune,in reciprocità fra voi e noi e con gradualità vi siete impadroniti di 2 linguaggi, che sono importantissimi per il sentire e il sapere del cuore e della mente,ossia ,quello verbale e quello corporeo che è ,però, universale e quindi farà di voi dei cittadini del mondo,specie perchè in voi è stata coltivata la generosità verso l’altro,verso il fratello e la sorella ,di qualsiasi etnia sia.

Qualcuno di voi ha detto che è bello fare una scuola di PACE,credo che questa lo sia stata,perchè vi ha dato un concetto profondo,quale è il rispetto di sè e dell’altro da sè incluso nella sacralità del corpo.Abbiamo lavorato per creare armonia fra mente e corpo,ciò che fa di una persona ,una bella persona e voi lo siete,con la consapevolezza acquisita e radicatasi nella vostra memoria corporea.Le emozioni e le sensazioni che avete sperimentato,sentito ,provato ,sapete che potrete trasmetterle agli altri ,insieme al coraggio della fiducia nella vita e nella capacità umana di progettare e riparare ,sempre e comunque.

Conferma di tale ricchezza è nelle belle e tante parole che di voi ,di questi cinque anni ,mi resteranno nel cuore.Avete addirittura pensato di salvare l’Umanità dal peso espiatorio del peccato originale,uno di voi ,un maschio dopo l’ultimo esperienziale ha detto “ho sognato l’invenzione della macchina del tempo,sono andato nel passato remotissimo ed ho fermato Adamo ed Eva e non gli ho fatto mangiare quella mela….cosi non c’erano i peccati “.Qualcuno di voi ,un altro maschio ha visualizzato che correva ,correva in un prato e non si stancava mai “era come se giocassi con la natura …”.Una bambina “ho sognato di poter fare il rilassamento insieme a tutti i bambini del mondo….si poteva dare questa possibilità a tutti i bambini,quelli che hanno la guerra nel loro Paese…cosi’ potevano avere un momento di calma dentro di se’ “,a questo proposito devo dirvi che tramite il nostro sito ,le conferenze in internet che tanti hanno seguito,sono stata contattata ,e proprio sabato sono stata tutto il giorno a ROMA a lavorare ,sulla possibilità di portare il progetto ai bambini della Costa d’Avorio,cosi’ come sono stata invitata a portare sempre la vostra ,la nostra esperienza col progetto Psicantropos ,a Saragoza ,in novembre ,al Forum Europeo dell’Urban Securyti,perchè gia nel 2000 ,agli inizi ,del lavoro con le scuole di Viserba ,lo presentai allo stesso Forum che si tenne a Napoli.La vostra compagna ,alla descrizione delle sensazioni ,ha detto”ho sentito il peso nelle spalle (certo consapevolezza e farsi carico dei problemi altrui )calore nelle mani (saper dare e prendere,scambiare l’affettività )respiro nella pancia (la relazione ,ildentro –fuori,con-prendere,accogliere ,gli altri da sè ).Un altro maschio “ho visualizzato sentimenti e non immagini…amore,gioia,tristezza e paura..per la paura mi sono sentito come avvolto nel buio,,amore mi sentivo tutto caldo,mentre tristezza…è come se avessi avuto ..un vuoto dentro…la gioia era un pochino confusa con l’amore “-Una femmina “ho sognato che ero il cuore di una persona..e quando questa persona stava male ..anche io stavo male e quando stava bene ed era felice,anche io provavo la stessa sensazione …Ho sentito il peso nei piedi e nelle gambe ( che sono le radici che poggiano sul principio di realtà e ci fanno muovere incontro o fuggire )..il calore dappertutto ( l’affettività che avvolge in un abbraccio caldo,consolatorio,protettivo ,che sostiene e contiene)..il respiro nella pancia (cosi è la relazione,profonda e viscerale ,come quando si dice-un figlio di pancia-).E ancora ,un altro maschio “ho visualizzato delle frasi…ero perso nei miei pensieri,mi dicevano <> e <>e una voce mi rispondeva< < tu vivi perchè è il tuo destino,tu vivi,tu vivi >> mi ripeteva,ero perso ,poi mi hai toccato e mi sono svegliato e avevo un pò male di testa” certo,la profondità di riflessione sul mistero della vita,sul diritto –dovere del vivere,turba da millenni il pensiero umano.

So di avervi lasciato con tanti strumenti adeguati,pronti ad affrontare con consapevolezza ,le battaglie che vi si presenteranno nello scontro fra il Bene e il Male.In voi ci sono punti di riferimento radicati ,come la capacità di trovare le risposte adeguate e di reggere la frustrazione ,perchè avete chiaro il principio di realtà ,cosi ‘ come si è equilibrato il principio del dovere con quello del piacere,sapete mediare fra istinto e ragione tramite le regole acquisite.Tutto ciò vi rende capaci di assumervi le responsabilità,con autonomia e capacità decisionale,perchè consci dell’essere cittadini portatori di Diritti e di Doveri..proprio perchè avete stima di voi stessi e dell’altro da voi,sapendo che ogni essere umano è unico ed irripetibile ,avendo in sè la sacralità del suo corpo.

Quindi ,non è un lasciarci,sarete come un prato nelle varie stagioni della vita,ciò che è stato seminato,resterà sempre ,anche se ci saranno periodi in cui tutto sembrerà secco,poi un giorno,quasi senza che ve ne accorgiate,tornerà ad essere verde,perchè i semi buoni,sopravvivono sempre

Con un forte abbraccio

Maria Rosa Dominici

ANDARE A SCUOLA E SENTIRSI A CASA

Aprile 14th, 2006

Lunedì 3 aprile - Riceviamo e pubblichiamo questa comunicazione del Dott. Luca Cardinali.

“Oggi ho la possibilità di entrare nella scuola elementare di Viserba da psicologo e osservatore grazie al caloroso invito di Maria Rosa Dominici e Carla Ricci. Sono molto curioso di vedere “di fatto” cos’è il progetto “psicantropos-leggere i messaggi del corpo”. Arrivo a Viserba e mi accoglie la nebbia: mi aspettavo il sole, il mare e trovo un’atmosfera molto familiare essendo abituato a vivere in terre di grandi nebbie, la “bassa modenese”. Il plesso scolastico è facile da trovare. Suono: “buongiorno, mi chiamo Cardinali, dovrei partecipare agli incontri tenuti dalla dr.ssa Dominici…”. Il cancello quasi magicamente si apre (io comunque mi sento ancora un intruso). Una signora del personale non docente mi accompagna gentilmente al primo piano: si aprono le porte di una classe quinta e queste porte sembrano il prolungamento naturale delle braccia di Maria Rosa protese in un gesto di un abbraccio. Poi Carla, una romagnola doc che sa cosa vuol dire vivere la terra di Fellini. Saluto, al mio solito un po’ impacciato, quasi disorientato da tanta giovialità e di colpo i bambini: svegli, lucidi, curiosi. Alcuni di loro mi danno il benvenuto. Maria Rosa sta conducendo il colloquio sulla base delle domande proposte dai bambini stessi, precedentemente preparate assieme alle loro maestre. La discussione riprende velocemente e i bambini non mostrano alcun imbarazzo o difficoltà ad accogliere la mia presenza pur estranea, nonostante i quesiti da loro posti siano estremamente intimi e peculiari (qualcuno rompe perfino il diritto all’anonimato quasi a sottolineare la consapevolezza che ci può essere reciprocità solo nell’integrità degli individui e quindi: “scusa Maria Rosa, sai ho fatto io questa domanda, ma vorrei capire meglio…”). Di seguito altri due incontri in altrettante classi quinte. Qui se possibilie ancora maggiormente si percepisce un solida capacità di holding, come sfondo integratore, costituito dagli adulti di riferimento che porta questi bambini a potere, finalmente, dire e chiedere quello che probabilmente passa per la testa ad ogni bambino, ma che spesso non dice per proteggere il fragile contesto di adulti che si trova attorno. E quindi si parla di bullismo, di sessualità, di agiti sessuali, di diritti e di doveri, quasi di senso etico e del significato relazionale che assumono tali fenomeni, ma in una semplicità e al contempo adeguatezza che solo bambini così consapevoli e vorrei aggiungere “sulla strada della libertà” possono riuscire a fare. La semplicità è data dal substrato emotivo affettivo che si percepisce assolutamente solido ed accogliente: questi bambini sembrano aver imparato che nessuno li giudicherà male per quello che potranno dire, ma di sicuro sono loro i primi ad aspettarsi risposte ai loro turbamenti. E’ evidente, ma ancora non sempre realistico, che per poter ragionare e riflettere sulle cose prerequisito indispensabile è che quelle “cose” possano essere dette e ascoltate. Il fatto, poi, che con bambini di nove o dieci anni si usino terminologie tecniche e professionalmente adeguate è una conseguenza; se si abbandona la via dello scontro, della sfida, e si apre a quella della relazione allora pene, vagina, simboli fallici, masturbazione, sadismo, masochismo omosessualità, transessealità, il mito di Adamo ed Eva la mela e il serpente, i sogni, le paure e le angosce diventano strumento di crescita e i bambini a questo rispondono, torno a dire, in modo assolutamente adeguato. Altrimenti la via dei tabù e delle rimozioni… fin che dura.

A proposito di resistenze, oggi pomeriggio Maria Rosa conduce l’esperienziale di rilassamento con i ruoli “in reciprocità”: sono infatti i bambini ad effettuare il toccamento alle loro mamme. Da tempo era stata prenotata l’ampia palestra per accogliere al meglio i genitori intervenuti. La palestra risulta occupata da altri. Aleggia il disappunto, poi, mentre i bambini hanno già posizionato i materassini per le loro mamme, decidiamo di trasferirci sostanzialmente in un corridoio (quasi la corsia in ospedale). Ma ancora una volta sono i bambini che col loro entusiasmo e la loro forza in un lampo trasferiscono il materiale e sembrano dire: “l’importante è averlo un posto dove potere rappresentare il nostro percorso con le nostre mamme”. E così e stato.

L’armonia dei livelli esperienziali ed espressivi rivalutando il corpo ed i sui messaggi.

Molti bambini sono anche stati in silenzio, ma per loro il lavoro non è meno impegnativo.”

Luca Cardinali

N.B.: il Dott. Luca Cardinali è Psicologo e Psicoterapeuta.

Le parole del cuore…

Aprile 4th, 2006

La nostra cara A. ci autorizza a pubblicare un suo testo. Regalateci i vostri commenti su queste parole che arrivano direttamente dal cuore immenso di una mamma.

Grazie al progetto Psicantropos ho ritrovato l’armonia con mia figlia perché lei ha acquistato autostima, rispetto per se stessa e di conseguenza degli altri.
Certo, durante il cammino inciampa ancora, ma non cade, ritorna in equilibrio e trova sempre una soluzione, anche senza il mio aiuto.
Ma ora, in un momento abbastanza difficile della sua vita, in cui si trova ad abbandonare le elementari e di conseguenza anche il progetto, riuscirà a conservare come un tesoro la sua capacità acquisita?

La sua sicurezza è stata anche motivo di gelosia da parte del fratello maggiore e a lei spiace molto il suo cambiamento comportamentale da due anni a questa parte; mentre io non do molto peso perché penso che ora hanno le stesse possibilità. Sbaglio?

La cosa più buffa è che mi trovo a fare il genitore spesso con il ruolo di un figlio perché ora è lei che mi chiede: “Come va?” – “Che cosa c’è?”… è lei che legge i messaggi del mio corpo

A volte i dispetti tornano utili…

Marzo 7th, 2006

Varie volte ho ringraziato su questo Forum, con sincerità, coloro che ci hanno manifestato appoggio o semplice interesse al lavoro che si sta compiendo.

Questa sera, anche se potrà sembrare un tantino strano, devo invece ringraziare con la solita sincerità quella persona dispettosa che Read the rest of this entry »

Un’altra magia di Regina cristella

Febbraio 28th, 2006

“Erano ormai passate molte settimane da quando il Generale Indifferente aveva occupato la Grande Pianura. I suoi soldati imponevano a tutti il silenzio e chi osava ribellarsi era costretto a lasciare famiglia ed amici per fuggire nel bosco. Read the rest of this entry »

LA PERSONALIZZAZIONE NEL METODO LEGGERE I MESSAGGI DEL CORPO

Dicembre 12th, 2005

Pur nell’ottica dell’appartenenza al gruppo, che si sviluppa nella collaborazione, nell’aiuto reciproco per imparare insieme nel confronto sulle varie strategie soluzioni possibili, ha rivestito un suo esplicito valore il percorso individuale effettuato da ciascun alunno per favorire la sua crescita personale.
Mi sono preoccupata quindi di definire gli obiettivi, di determinare i tempi di utilizzare tecniche idonee a personalizzare percorso di insegnamento/apprendimento, indirizzando in tal senso gli interventi di recupero e di arricchimento.
Ecco, allora, che ho modificato ed integrato le proposte didattiche Read the rest of this entry »

La personalizzazione dell’insegnamento

Dicembre 9th, 2005

LA PERSONALIZZAZIONE
La personalizzazione didattica, richiesta dalla riforma, è la risposta pedagogica formativa all’esigenza di favorire processi di apprendimento adeguati alle caratteristiche di ogni soggetto, che dispone di qualità originali, per svilupparle nella misura massima possibile. Nella situazione specifica del modulo, le proposte relative al Progetto Psicantropos sono orientate in questa direzione, in quanto si propongono di favorire a tutti uguali opportunità di apprendimento, sviluppando in ciascun alunno le capacità di riflessione metacognitiva di conoscenza di sé, così da progredire, secondo i suoi ritmi, nella crescita personale. Read the rest of this entry »

saluti da Regina Cristella

Giugno 5th, 2005

Mancano solo tre giorni alla chiusura dell’anno scolastico: spero di essere in tempo per mandare un carissimo saluto ai ragazzi delle classi quarte di Viserba e della quarta A di San Giuliano che in questi mesi hanno ascoltato le storie di Regina Cristella. Anche se non lo vedete, con la mia sfera magica vi tengo sempre d’occhio… Come capita forse a tutte le regine - sempre un po’ restie ad imparare gli ultimi prodigi della tecnica - ho avuto qualche difficoltà a collegarmi al forum. Per fortuna è venuto a salvarmi un gentile cavaliere sul suo bianco destriero (il Webmaster Stefano): è bastata la sua parolina magica e… la porta del forum s’è aperta anche per Cristella. Buone vacanze ai miei amici, dunque. Con una raccomandazione da scrittrice: sotto l’ombrellone o ovunque siate, portate sempre un libro con voi. E, quando potete, chiudete gli occhi e accendete la fantasia… le favole più belle nascono proprio così: ON/OFF. Un sorriso e un abbraccio…
A presto da Regina Cristella di Sacrabionda

Grazie Atalia

Aprile 15th, 2005

La respirazione è la via di comunicazione che permette lo scambio tra l’ambiente interno e l’ambiente esterno, l’anello di congiunzione tra psiche e soma. “Il mio corpo respira” della d.ssa Atalia Tresoldi è il percorso didattico che, educando gli alunni ad una respirazione corretta, ritmica e profonda facilita il loro rilassamento. Riveste la caratteristica della prevenzione perché realizzato in fase di normalità per non dover intervenire in fase di emergenza: i bambini acquisiscono la capacità di mantener sano il proprio corpo e di preservarlo da problemi futuri, imparano ad entrare in comunicazione Read the rest of this entry »

Non si vede che con il cuore

Aprile 11th, 2005

Nella scuola di oggi, dove si moltiplicano progetti quasi tutti con l’unica finalità, che è quella di ampliare l’offerta formativa,se ne distingue uno, “Psicantropos, Leggere i messaggi del corpo”. Finalmente un modo completo di considerare l’insegnamento.

Ho sempre considerato l’individuo la risultanza dell’incontro tra psiche e soma. Forse sono stata condizionata dagli studi fatti: pedagogia indirizzo psicologico (o le mie scelte sono state fatte dalle mie convinzioni?). Fatto sta che quando ho cominciato a insegnare, la realtà era completamente differente da ciò che mi avevano insegnato: bisognava trasmettere la conoscenza buttando ogni tanto uno sguardo all’aspetto psicologico del bambino. Personalmente ho sempre cercato di non dimenticare ciò che avevo imparato all’università ma non era facile. Read the rest of this entry »